11 febbraio 2009

conosciamo: Gianmaria Giannetti

1- quando e dove produci la tua arte?

in una ex macelleria di Bari dopo una soddisfacente colazione.

2- quale ritieni sia l'opera più rappresentativa della tua produzione o che preferisci?

è difficile rispondere, forse l'opera che non farò mai.

3- condividi la tua ricerca con qualcuno o ti ritieni un solista?

sono un solista che dialoga coi propri fantasmi colorati.

4- qual è stato, se l'hai vissuto, il periodo più difficile del tuo percorso fino ad ora?

sicuramente all'inizio avevo troppo energia che non riuscivo a trattenere. ora trattengo un po' il respiro, ma non troppo, non voglio morire adesso rischiando di alimentare il mito dell'artista che scompare giovane.

5- quali sono stati i punti di svolta che hanno fatto crescere la tua arte?

tre cose: 1. un arcobaleno infinito... 2. l'apparizione della madonna. 3. un tentativo di suicidio finito bene.



4 commenti:

Anonimo ha detto...

cari artisti e non solo coinvolti nel progetto my world vorrei chiedervi con estrema sincerità dite quello che volete sul mio lavoro insultatemi elogiatemi fate una battuta una capriola una danza un blew un buu un wao non abbiamo paura dei commenti forza i fantasmi sono più vivi di noi oppure fate finta di essere già morti come quando il nano incontrò il ponte sul nulla indistinto...

Giuliana Tammaro ha detto...

grande Gianmaria! come sai, i tuoi lavori mi piacciono molto! non vedo l'ora di averli nello spazio Paraggi, ti abbraccio!

Giuliana Tammaro ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

grazie giulian ci vediamo prestissimo.... alla grande dovremmo pensare di fare una msotra io e te... sarebbe grande
g.