10 aprile 2009

siamo sulla Tribuna di Treviso!!!

OTTIMA NOTIZIA!!! ad un giorno dall'inaugurazione ci hanno pubblicato un articolo fantastico sulla Tribuna di Treviso, ringrazio i giornalisti che se ne sono interessati! a domani!

PS: unica nota da fare, purtroppo, è l'erronea trascrizione dei cognomi di Sara Spoladore e Alessandro Lise... mi spiace ragazzi! noi l'avevamo scritto bene :) e almeno per questa volta Cerruto è scritto con una t, vero Andrea ;)

conosciamo: Ryts Monet

Ryts Monet è l'artista che, a pochi giorni dall'inaugurazione, è stato coinvolto in My World in sostituzione di Silvia di Natale... eccolo dunque!

1- quando e dove producete la vostra arte?

mi capita di produrre cose di cui sono soddisfatto in qualunque posto e a qualunque ora del giorno o della notte.

2- quale ritenete sia l'opera più rappresentativa della vostra produzione o che preferite?

sicuramente "l'elefante" rappresenta e riassume molto bene qual é il mio approccio all'arte
3- condividete la vostra ricerca con qualcuno o vi ritieni dei solista?

mi ritengo decisamente "solista" anche se quando creo qualcosa di nuovo sento sempre il bisogno di mostrarlo a qualcuno di fidato.
4- qual è stato, se l'havete vissuto, il periodo più difficile del vostro percorso fino ad ora?

non lo so, non credo che ci sia un periodo preciso, piuttosto tanti momenti difficili ogni giorno alternati da attimi di tregua e da intensi istanti sereni

5- quali sono stati i punti di svolta che hanno fatto crescere la vostra arte?

smettere di ascoltare musica hip hop ed iscrivermi all'università!.


9 aprile 2009

Per chi non sapesse dov'è lo Spazio Paraggi!


Visualizzazione ingrandita della mappa


Ed eccovi qui la mappa con il punto esatto in cui prenderà vita My World sabato undici aprile!
Non Mancate!


8 aprile 2009

conosciamo: Silvia Bortot

1- quando e dove produci la tua arte?

Parto dal concetto che la mia arte per me è anche lavoro, fatto con passione, fatto da notti insonni, fatto da curiosità, fatto con tutto e da tutto ciò che mi circonda. Quindi devo sempre trovare un compromesso tra ciò che creo e l’utente finale a cui è destinata la creazione in quanto tale. Produco in qualsiasi posto che mi trasmetta un senso di appartenenza, dove sto bene, solitamente in uno spazio ampio e più vuoto possibile, ma non per forza deserto, a volte circondata dal silenzio e altre volte da buoni suoni.

2- quale ritieni sia l'opera più rappresentativa della tua produzione o che preferisci?

non ho una creazione a cui sono particolartmente legata, io spazio dalla grafica alla fotografia, a creare con il pongo, con i lego, con la carta, fino a giocare con i colori della frutta e della verdura. Ogni cosa che mi “parla”, io la prendo in considerazione. Mi piace pensare alla semplicità prima di tutto, a quelle cose essenziali, belle e basta, o ai dettagli piccoli quasi invisibili, ma che un buon occhio sa notare e capire.

3- condividi la tua ricerca con qualcuno o ti ritieni una solista?

Credo sia molto importante lavorare in gruppo, anche se mi ritengo una solitaria, ma allo stesso tempo socievole e ingorda di energie altrui. Osservo, percepisco, respiro ogni cosa, apprendo e soprattutto faccio tesoro d’influenze e consigli altrui, tutto mi forma. Sono la prima a cercare confronti e scontri con colleghi, artisti, addetti ai lavori, ma anche con persone che fanno completamente altre arti e mestieri, credo sia molto più costruttivo un confronto con gente che non usa il "tuo linguaggio", non m'interessa solo ricevere pareri tecnici o quant'altro, in primis voglio sapere se il mio creare riesce a comunicare nell'immediato in modo semplice, emozionando, provocando qualcosa che catturi attenzione, o solamente una sensazione di piacere. Se ciò accade, ho fatto bingo.

4- qual è stato, se l'hai vissuto, il periodo più difficile del tuo percorso fino ad ora?

Costantemente il mio percorso è difficile, ho una responsabilità sociale nel comunicare, essere una creativa comporta costantemente compromessi, devo sempre trovare soluzioni ai problemi, e come se non bastasse le devo trovare con un'etica, con il mio stile e soprattutto con una regola estetica indiscutibile. Fare grafica non è un gioco, non è un passatempo, è un lavoro progettuale a 360°, come un ingegnere quando progetta un ponte. Non tutti possono fare grafica come non tutti possono fare ponti. Difficile è far capire a terzi che la figura del grafico è una vera e propria professione, che deve avere il suo giusto compenso e rispetto. Io sono una grafica, un po' artista, ma sono una grafica. La mia creatività non è solo per me stessa o fine a se stessa, è al servizio altrui, quindi ogni giorno è una guerriglia costante, in una società dove non ci sono più spazi vuoti e dove la cultura visiva è paragonabile allo smoking con il calzino di spugna bianco. Senza nulla togliere al calzino di spugna bianco!

5- quali sono stati i punti di svolta che hanno fatto crescere la tua arte?

Ogni giorno incontro "puntini", che non mi fermano e per "l'appunto" mi fanno svoltare. Un puntino, anzi puntone è stato un "incontro del terzo tipo" con la stampa tipografica e i caratteri mobili (semplicemente stupendi... da mangiare), con la fotografia in pellicola dopo, ed infine aver scoperto un'etica del creare, così da far mio un modo di creare. Il mio interesse per il sociale ha contribuito molto al mio modo di fare e produrre grafica. Oltre al bello ci deve essere il rispetto per tutto, per la carta, per i materiali, per i colori e per l'ambiente. Sempre. Ottenere il massimo con poco.



è uno stile di vita e una scelta, è ciò che più ci appartiene perchè intimamente nostra.

art & grafik deziner
s.

7 aprile 2009

aggiornamenti


ciao a tutti!

oggi abbiamo aspettato per ORE il quadro di Manusch e alla fine è giunto sano salvo e direi dirompente...
le grandi dimensioni cambiano totalmente la percezione dell'opera...

ieri Lia Cecchin ha allestito la sua scarp... ops, non voglio dire niente! sarà una sorpresa, come tutto il resto :)

Giorgia Tesser mi ha dato le cosine che metterà in vendita... molto carine...

ora mancano tutti gli altri all'appello...

dai che ce la facciamo!

venite numerosi!

6 aprile 2009

conosciamo: en rico en i cola

en rico en i cola apriranno la serata dell'inaugurazione insieme a Roberto Cesaro (racconti e poesie) ed il Collettivo R.A.M. (performance)

in più Giorgia Tesser, in arte Polp! collaborerà con le sue videoproiezioni
!

1- quando e dove producete la vostra arte?

Spazio Sputnik (www.spaziosputnik.it) o casa camera nostra. Orario indefinito.

2- quale ritienete sia l'opera più rappresentativa della vostra produzione o che preferite?

Un po' tutti i pezzi che abbiamo messo in circolazione ci rappresentano. Anche nella loro imperfezione. Ci interessa ottenere un bell'equilibrio tra le parti. Parte 1, parte 2 e parte 3. Le 3 parti in ballo. Non dico quali, ma se vi sentite coinvolti in 3 punti, ci siamo. :)

3- condivididete la vostra ricerca con qualcuno o vi ritenete dei solisti?

Direi una coppia solista. Condividiamo la ricerca / con tanta brava gente / ma però privatamente.

4- qual è stato, se l'avete vissuto, il periodo più difficile del vostro percorso fino ad ora?

Si susseguono periodi facili e difficili. Ci sono stadi sterili passivi che però sono fasi di ascolto di assorbimento fondamentali e poi momenti fertili, produttivi... e così via. Non ne vengo fuori, rispondere a queste domande è difficilissimo.

5- quali sono stati i punti di svolta che hanno fatto crescere la vostra arte?

Il suono della voce e il suono delle macchine e continuare a scoprirli. Ecco, ci risiamo! ma è colpa di Nicola. Guardandosi indietro sembra ci siano dei chiari momenti di svolta (anche troppi da elencare) tutti belli impacchettati e pronti per essere detti; ma se poi mi concentro capisco che ogni giorno puntini e puntini. In generale, conoscere cose e persone di volta in volta importanti. I nostri amici. I loop. I rapporti.

5 aprile 2009

SIAMO IN ALLESTIMENTO!!!

cari tutti, oggi si è ufficialmente dato il via all'allestimento di MY WORLD...

abbiamo incontrato Andrea Cerruto e Luca Macauda (con le rispettive fidanzata e moglie) e poi a sorpresa nel pomeriggio è arrivato Alberto Talami a portarci le tavole del fumetto Ulmer :)

BENISSIMO!!!


mettiamo qualche foto per rendere palpabile la realtà dei fatti ossia che: MY WORLD sta per arrivare!

siete pronti?

4 aprile 2009

Eccoci, inizia My World!
















Spazio Paraggi ha inserito sul suo sito la mostra My World.
Tutto sta per iniziare! Voi siete pronti?

3 aprile 2009

conosciamo: Collettivo R.A.M.

1- quando e dove producete la vostra arte?

Non consideriamo il nostro lavoro una produzione, quanto una proposta condivisa di convergenza e incontro con il pubblico e il suo essere in ascolto.
Nell'attimo più rilassante, distaccatamente.


2- quale ritenete sia l'opera più rappresentativa della vostra produzione o che preferite?

Per ora nessuna.


3- condividete la vostra ricerca con qualcuno o vi ritieni dei solista?
R.a.m. (random access memory)


4- qual è stato, se l'havete vissuto, il periodo più difficile del vostro percorso fino ad ora?

Sempre "questo".


5- quali sono stati i punti di svolta che hanno fatto crescere la vostra arte?

(sempre questo)


www.collettivo-ram.it

2 aprile 2009

10-9-8 parte il conto alla rovescia!


Cari tutti,
parte il conto alla rovescia al giorno del Vernissage di My World!

diffondete l'invito il più possibile!

spargete la voce!

noi non vediamo l'ora di vedere il risultato di questi mesi e mesi di lavoro!

siete pronti ?????

31 marzo 2009

conosciamo: Lise e Talami

1- quando e dove produci la tua arte?

Alberto (disegni): tutti i giorni, ho uno studio ricavato da un garage
Alessandro (testi): all'ultimo minuto disponibile, in salotto, al computer
Entrambi: tutti i sabato pomeriggio ci troviamo per progettare il lavoro

2- quale ritieni sia l'opera più rappresentativa della tua produzione o che preferisci?

L'ultimo progetto è sempre il migliore!

3- condividi la tua ricerca con qualcuno o ti ritieni un solista?

Be' siamo in due e portiamo avanti assieme quasi tutti i nostri progetti legati al fumetto. Tutto il lavoro poi passa attraverso diverse mani di amici che commentano prima di essere definitivo

4- qual è stato, se l'hai vissuto, il periodo più difficile del tuo percorso fino ad ora?

Forse l'inizio, quando tutti ci ripetevano che ciò che facciamo non era (è?) vendibile.

5- quali sono stati i punti di svolta che hanno fatto crescere la tua arte?

Quando abbiamo conosciuto Marco Corona e ci ha definito zozzoni.



27 marzo 2009

conosciamo: Sara Spoladore

1- quando e dove produci la tua arte?

il luogo non ha importanza, direi ovunque io vada trovo elementi e spunti per le mie fotografie in quanto la maggior parte del mio lavoro fino ad ora si svolge per lo più all'aperto piuttosto che in studio, i periodi di produzione variano abbastanza, posso passare anche mesi nel buio totale senza produrre e momenti di lavoro continuo.

2- quale ritieni sia l'opera più rappresentativa della tua produzione o che preferisci?

difficile decidere quale sia la mia opera più rappresentativa, in quanto il mio lavoro si divide in periodi completamente differenti l'uno dall' altro, che variano dal soggetto stesso della foto al tipo di stampa. Posso comunque dire che il lavoro a cui sono più affezionata è quello che ho portato alla Biennale di Alessandria.

3- condividi la tua ricerca con qualcuno o ti ritieni un solista?

mi ritengo completamente solista. A partire dall'idea iniziale di un progetto, tendo a non seguire suggerimenti, per quanto possano migliorare il mio lavoro; non lo sentirei più del tutto mio, quindi posso considerarmi del tutto solitaria.

4- qual è stato, se l'hai vissuto, il periodo più difficile del tuo percorso fino ad ora?

Non ho incontrato (almeno finora) momenti difficili nel mio breve percorso di lavoro; le difficoltà, ad essere sincera, più che nel produrre le incontro nel momento in cui mi trovo a spiegare e raccontare la mia opera.

5- quali sono stati i punti di svolta che hanno fatto crescere la tua arte?

il punto, più che di svolta direi di stimolo, che mi ha fatto crescere e soprattutto maturare, è stata alla mia prima mostra fotografica dove sono stata messa a confronto con fotografi professionisti e giudicata dagli stessi.

24 marzo 2009

abbiamo ottenuto il patrocinio del comune di Treviso

good newssss:

il comune di Treviso ci ha concesso il Patrocinio per MY WORLD!!!

18 marzo 2009

conosciamo: Giorgia Tesser in arte POLP!

1- quando e dove produci la tua arte?

quando ho tempo, nei ritagli, anche di spazio qualsiasi.

2- quale ritieni sia l'opera più rappresentativa della tua produzione o che preferisci?

Non mi piace definire opere i miei lavori.
Solitamente preferisco le ultime cose sfornate, le altre diventano passi di un percorso.
In questo momento dunque potrei dire: un libricino di illustrazioni realizzato con Enrico Lucchese.

3- condividi la tua ricerca con qualcuno o ti ritieni un solista?

Disegno e progetto da sola, ma collaboro con altre persone.
Ho creato un progetto che si chiama polp!, con Monica Netto, per dare forma ai miei scarabocchi: produciamo spille e ultimamente piccoli manufatti in stoffa e libricini illustrati autoprodotti.
Collaboro poi con il gruppo en rico en i cola nei loro live, proiettando in diretta i miei disegni (videoillustrazioni).

4- qual è stato, se l'hai vissuto, il periodo più difficile del tuo percorso fino ad ora?

...

5- quali sono stati i punti di svolta che hanno fatto crescere la tua arte?

Ogni incontro che si è poi trasformato in una collaborazione.


13 marzo 2009

Collettivo R.a.M. Out in Theatre


















Segnaliamo l'esposizione del Collettivo R.A.M. gruppo di artisti che esporrà a My World al teatro Centro Lucia dal 21 marzo, di seguito i dati dell'esposizione/intervento.

Inizio:
sabato 21 marzo 2009 alle ore 19.00
Fine:
domenica 22 marzo 2009 alle ore 0.00
Luogo:
Teatro Centro Lucia
Indirizzo:
Longhetta
Telefono:
3200209192
E-mail:

Descrizione

Out/in’ Theatre - Collettivo R.A.M. 
Interventi di ri-codifica strutturale


Interrogando e tradendo allo stesso tempo le normali dinamiche di circolazione e il risuonare proprio dello spazio acustico, Out/in' Theatre, progetto del Collettivo R.A.M. ,è l’analisi di un possibile rapporto sinestetico attraverso interventi specifici, sonori, visivi e olfattivi, che agiscono sottolineando e tentando di forzare il contrasto delle caratteristiche strutturali delle aree interstiziali del teatro. 

Ri-Codifica della struttura attraverso la sottolineatura di spazi e riferimenti insiti in essa. Interventi che agiscono in due tempi diversi, prima e dopo la rappresentazione, facendo propri i ritmi di percorrenza e di accesso del pubblico e del suo essere nello spazio-teatro. 
Suoni che percorrono corridoi, disegnano le pareti del teatro come un vero e proprio ascensore sonoro verticale e orizzontale. Ambienti sensibili, zone d'intervallo audio-visivo, armonie architettoniche.

Il Collettivo R.A.M. pone in relazione i diversi momenti di fruizione (entrata/uscita, prima/dopo) con la tradizionale funzione del teatro; lo spazio di circolazione si inverte e si trasforma, assecondando gli elementi nel loro reciproco incontro.

Sul palco i Joujoux d’Antan, giovane formazione bresciana salita alla ribalta dopo che Sean Lennon (figlio unico di John e Yoko) li ha personalmente scelti come band di supporto per tutta la tranche europea del suo recente "Friendly Fire World Tour". 
Il gruppo sarà per l’occasione affiancato dal Corpo Bandistico di Vobarno : un concerto per ottoni e corde pizzicate, che ripercorrà il repertorio della band in chiave goliardic – O – rchestrale, tra dissonanze belghe ed onirici falsetti. Il pubblico è invitato ad un ascolto attivo dei sensi , teso ad indagare quella rete di riferimenti insiti nelle dinamiche del proprio esser-ci nello spazio. 

“Essere in ascolto è essere allo stesso tempo fuori e dentro,essere aperti dal di fuori e dal di dentro, dall’uno all’altro dunque, dall’uno nell’altro.” (Jean-luc Nancy, "All’ascolto")

Collettivo R.a.m. (Random Access Memory) 

[..Caratteristica comune a tutti i/le componenti di R.A.M. adibiti alla memoria principale è quella di disperdere il proprio contenuto nel momento in cui viene a mancare la spaziatura stessa della propria risonanza..]

personale di Gianmaria Giannetti a Bari

Gianmaria ci ha comunicato che è prossima una sua personale in quel di Bari, in bocca al lupo da My World, non vediamo l'ora di averti con noi nello Spazio Paraggi :) come tutti gli altri artisti del resto (non siate gelosi!!!)

Gianmaria Giannetti - La Signorina Morte non è stata invitata

L’esposizione riunisce l’ultima produzione pittorica ed installazioni dell’autore, in cui mette in scena il suo eccentrico mondo poetico-stilistico malinconico ed istrionico, ma sempre ironico e lievissimo,ricco di un campionario di strani personaggi seriali che volteggiano in una tessitura pittorica e compositiva libera da schemi, strutture e sovrastrutture convenzionali.

Galleria Bluorg

via Marcello Celentano 92, 70121 Bari

dal lunedì al sabato.
Orari 10.00 - 13.30 / 17.00 - 20.30
(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: free admittance

vernissage: 25 marzo 2009. ore 19.30

curatori: Antonella Marino

autori: Gianmaria Giannetti

genere: arte contemporanea, personale

e se volete saperne di più, andate qui!

10 marzo 2009

conosciamo: Francesca Perani

Francesca Perani, classe 1972, vivo e lavoro tra Bergamo e Torino.

Mi crogiolo tra architettura, design e fotografia.


1- quando e dove produci la tua arte?


Ognidove e ogniquando, di giorno con la mia Canon, di notte al pc.


2- quale ritieni sia l’opera più rappresentativa della tua produzione o che preferisci?


Generalmente sono attratta dalla straordinarietà dell’ordinario. Ritraggo piccole storie a dimostrazione di quanto la quotidianità sempre più aspra sia ricca di immagini vincenti.

Da qualche anno il mio interesse si rivolge al mondo distruttivo costruttivo dei cantieri edili. Una dimensione ricca di contrasti, luci naturali e corpi in movimento, sofferenza e rinascita.


3- condividi la tua ricerca con qualcuno o ti ritieni una solista?

Senza dubbi una solista?


4- qual è stato, se l’hai vissuto, il periodo più difficile del tuo percorso fino ad ora?


Tutte le volte che il mio superego mi abbandona


5- quali sono stati i punti di svolta che hanno fatto crescere la tua arte?


Certamente la fotografia si è dimostrata negli anni lo strumento più diretto e naturale per esprimere quell’esigenza di arte che aveva bisogno di manifestarsi ma il punto di svolta è avvenuto 2 anni fa attraverso il confronto sempre più dinamico con altri artisti in rete.







6 marzo 2009

My World Shop


avete libri, cataloghi, pubblicazioni, spille e robe varie che ritenete possano centrare con MY WORLD e che vorreste provare a vendere?

nei limiti della decenza, ossia una cosa a testa circa, lo Spazio Paraggi ci dà l'opportunità di mettere in vendita cose del genere.

io fossi in voi, cari artisti, la sfrutterei!
so già che alcuni porteranno qualcosa... allora fateci sapere così ci possiamo mettere daccordo!

5 marzo 2009

Video dello Spazio Paraggi di Treviso

Francesco ha fatto questo breve video che ci mostra lo Spazio Paraggi... crediamo possa essere interessante per gli artisti del progetto MW, per capire dove andremo ad allestire e la bellezza dello spazio stesso



PS: in sottofondo, come potete sentire, c'è una traccia della colonna sonora del film 'Il Meraviglioso Mondo Di Amelie', film fantastico che consiglio di vedere... che sia un segno? ;)